News

Trump risponde ad apple: costruite uno stabilimento in texas

Agosto 9, 2019 3 min read

Trump risponde ad apple: costruite uno stabilimento in texas

Reading Time: 3 minutes

Apple ha presentato una serie di richieste di esenzione al Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti d’America (USTR). Nello specifico Apple ha chiesto al governo di esonerare una serie di prodotti specifici da una proposta di tariffa del 25% sulle merci importate dalla Cina. Le tariffe non sono state ancora completamente implementate, ma una volta implementate del tutto, potrebbero influenzare gravemente i profitti dei colossi della Silicon Valley. Trump risponde ad Apple, scopriamo insieme la sua dichiarazione.

Trump risponde ad Apple: costruite uno stabilimento in Texas.

Trump risponde ad Apple su Twitter:

Apple non otterrà alcuna esenzione o sgravio tariffario per le parti Mac Pro prodotte in Cina. Fateli negli Stati Uniti, senza tariffe!

Donald Trump

Trump risponde ad Apple rilanciando il Texas

In una breve nota a parte ai giornalisti riuniti alla Casa Bianca, Trump ha nuovamente invitato Apple a costruire i suoi prodotti negli Stati Uniti e ha detto di credere che il gigante tecnologico annuncerà la costruzione di un nuovo stabilimento in Texas, riferisce Reuters.

Sin dall’inizio del suo mandato presidenziale, Trump ha fatto pressione sui principali colossi dell’ elettronica di consumo per portare la produzione dalla Cina agli USA. I commenti di oggi invece alludevano ad un piano più ben definito. In particolare, Trump sembra guardare al Texas come nuovo polo per lo sviluppo dell’hi-tech.

Ma perché proprio il Texas? Sui motivi della scelta Trump non ha approfondito molto. Forse perché Apple é molto presente nello stato? Perché ha annunciato l’intenzione di espandersi con un campus da un miliardo di dollari ad Austin? Non lo sappiamo. Ad oggi le strutture esistenti di Apple sono limitate alla ricerca e sviluppo, alle operazioni, al cloud computing e ad altre aree non legate alla produzione.

E nonostante le dichiarazioni del Presidente gli esperti del settore sostengono sia improbabile che Apple investa presto in impianti di produzione negli Stati Uniti. Nonostante le strazianti tariffe imposte come parte della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, la produzione cinese è per molti versi superiore alle controparti negli Stati Uniti. La Cina offre un lavoro relativamente economico, di alta qualità e, forse più importante, reattivo. I partner di produzione Apple, come Foxconn, possono impiegare decine di migliaia di lavoratori con breve preavviso e gestire gli impianti di produzione 24 ore su 24 per rispettare scadenze rigorose.

Trump risponde ad Apple e Cook risponde a lui.

Ecco cosa ne pensa Tim Cook

Trump risponde ad Apple rilanciando il Texas come posto ideale per produrre i propri device ed il CEO (o AD per dirlo in italiano) Tim Cook risponde rilanciando la Cina:

La concezione popolare è che le aziende vadano in Cina a causa del basso costo del lavoro. Non sono sicuro in quale parte della Cina vadano, ma la verità è che la Cina ha smesso di essere il paese a basso costo del lavoro anni fa. Questa non è la ragione per andare in Cina da un punto di vista dell’offerta, il motivo è dovuto all’abilità”.

Tim Cook

Chi abbia ragione dei 2 noi non possiamo dirlo. Vedremo come andrà a finire e speriamo che questa battaglia commerciale fra Stati Uniti non danneggi noi amanti della mela morsicata.

[Via]

Innamorato della mela sin da quando ha avuto in mano il suo primo iPhone. Dopo il diploma in informatica cambia idea e passa a economia pur continuando a coltivare la passione per la mela morsicata. Appassionato di tutto ciò che riguarda la apple, dal Macbook all'iPad, passando per iPhone ed Apple Watch.

Lascia una recensione

avatar

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Subscribe  
Notificami